Partecipa alla eco-caccia al tesoro: impara mentre aiuti il mare

Eco-caccia al tesoro. Il 28 giugno 2016 a Ischia.

Avete mai visto dei pezzi di polistirolo in spiaggia? In media il mare impiega 500 anni per degradarli. E dei mozziconi di sigaretta? Per quelli 3 anni in media. Un accendino di plastica, tanto per restare in tema? Parliamo di circa 500 anni.

 

La lista continua con una ventina di tipologie fra i rifiuti più tipici che è possibile trovare in mare e noi ci attiviamo regolarmente per organizzare pulizie delle nostre coste.

Ma il 28 giugno abbiamo deciso di andare oltre. Con la nostra A.P.E. (Associazione Platypus Education) organizzeremo una eco-caccia al tesoro aperta a tutti! Ci daremo appuntamento dalla mattina sul Ponte Aragonese con maschera e boccagli, formeremo due squadre che gareggeranno a chi accumula più punti “Degradazione”!

Come sappiamo neanche i rifiuti sono tutti uguali, alcuni vengono riassorbiti nella natura nel giro di pochissimi mesi, come un comune torsolo di mela, altri invece verranno degradati in un futuro che neppure i nostri nipoti vedranno! L’eco-caccia sarà basata sulla quantità di rifiuti che ciascuna squadra raccoglierà e sul punteggio che accumulerà in base a ciascuna tipologia di rifiuto con un meccanismo semplicissimo: un anno di tempo necessario a biodegradare quella tipologia di spazzatura corrisponde a un punto. Secondo la seguente tabella:

Tabella con i tempi di degradazione dei più comuni rifiuti trovati in mare
Tabella con i tempi di degradazione, in anni, dei più comuni rifiuti trovati in mare.

A.P.E. è un’associazione no profit che coopera con PlatypusTour per la salvaguardia, lo sviluppo e la valorizzazione del territorio isolano.

L’evento è completamente gratuito.

 

Ed ecco i dettagli per chiunque voglia partecipare:

QUANDO:  28 Giugno 2016. Dalle 10:30 alle 19:30 circa.

DOVE: presso Bar Coco Gelo – Ponte Aragonese n°1, Ischia NA

COSA PORTARE:  suggeriamo di procurarsi  maschera con boccaglio e pinne. Noi presteremo attrezzatura a chi ne sarà sprovvisto.

AREA DI GIOCO/PULIZIA: Lato destro e sinistro del Ponte del Castello Aragonese nella baia di Cartaromana.

 

REGOLE DELL’ECO-CACCIA AL TESORO:

divisi in squadre (2 o più) faremo un piccolo briefing e regoleremo le attrezzature a disposizione prima di iniziare.

Due barche assistenza, riportanti i colori delle squadre formate, forniranno assistenza in caso d’ogni emergenza e recupereranno il materiale fornito dai partecipanti.

Al termine sul pontile verranno contati i punti prodotti dalle squadre. Il punteggio è caratterizzato dagli anni di biodegradamento degli oggetti raccolti (ESEMPIO: una lattina di alluminio impiega 500 anni per decomporsi quindi vale 500 punti. Un pannolino usa e getta 100 anni = 100 punti).

In questo modo i partecipanti diventeranno anche consapevoli dei danni e degli anni di smaltimento dei nostri rifiuti e di quanto siano pericolosi quegli oggetti che con incuria e distrazione vengono gettati per strada e in mare.

  •         PRIMA FASE: Al fischio i partecipanti si immergeranno in acqua e cercheranno di recuperare quanta più spazzatura possibile nascosta tra i fondali
  •         PAUSA PRANZO. Fra le prima e la seconda fase tutti i partecipanti sono invitati a portare il pranzo al sacco che consumeremo in compagnia.
  •         SECONDA FASE: Pulizia scogliera grazie all’aiuto del Gruppo La Borsa Verde 3.0

CONCLUSIONE: Al termine delle attività, presso la sala proiezioni di Aenaria, le Biologhe Marine Myriam Scotti e Shawna Foo mostreranno un filmato sugli effetti mortali della dispersione degli oggetti di plastica sugli animali; sui prodotti più nocivi da evitare sin dall’acquisto (il peggiore ad es. è uno scrub esfoliante realizzato con plastica tritata) e quali alternative da sviluppare per il futuro per uscire da questa spirale insana di cattive abitudini.

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Article by Daniele Federico

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