Pithecusae e Aenaria: le impronte di Greci e Romani a Ischia

studenti durante simulazine scavo archeologico ischia

I lavori di scavo iniziati nella seconda metà del Novecento hanno permesso di portare alla luce alcuni siti archeologici dislocati in diversi punti dell’isola d’Ischia. Il più antico tra questi è situato a Lacco Ameno, sul fronte settentrionale dell’isola, più vicino al continente e più agevole per gli scambi commerciali. Le campagne di scavo condotte da Giorgio Buchner riguardarono prevalentemente la baia di San Montano, sotto la cui sabbia si celava una necropoli utilizzata per secoli dalla popolazione. Scavi condotti negli stessi anni da don Pietro, il prete-archeologo, hanno invece portato alla luce alcune porzioni dell’antico villaggio di Pithecusa, situato al di sotto della basilica di Santa Restituta.

L’esame dei reperti di corredo rinvenuti nelle tombe ha permesso di fissare lo sbarco dei primi coloni greci intorno al 790-780 a.C. Tra i reperti più importanti vi è la cosiddetta Coppa di Nestore, ritrovata dall’archeologo Giorgio Buchner nel 1955: si tratta di una coppa che reca incisa la più antica iscrizione in lingua greca rinvenuta in occidente.

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«Io sono la bella coppa di Nestore, chi berrà da questa coppa subito lo prenderà il desiderio di Afrodite dalla bella corona» è l’iscrizione che si trova su un lato della “Coppa di Nestore”

 

La storia di questa coppa e dello stanziamento dei Greci a Ischia verranno narrati da Luisa, l’archeologa di PlatypusTour durante la visita al Museo archeologico di Pithecusae, eretto all’interno della suggestiva Villa Arbusto, nel comune di Lacco Ameno, e composto da nove sale. Tale museo, voluto fortemente dall’archeologo Giorgio Buchner, rappresenta il luogo dove viene custodita scrupolosamente la memoria storica di Ischia.

 

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Luisa Di Spigno Santi è la nostra archeologa. Sarà lei a guidarvi lungo la visita.

 

Una curiosità: le fonti storiche riportano il nome del villaggio al plurale, cioè Pithecussai, ad indicare la presenza di altri insediamenti coevi. Conferma alle fonti si ebbe nel 1988 quando uno smottamento portò alla luce dei reperti archeologici a Punta Chiarito, nei pressi della baia di Sorgeto, una piccola baia situata nella porzione sud-occidentale dell’isola, che offriva un riparo ideale per le navi, in particolare dai venti di maestrale. Nel 1993 iniziarono le campagne di scavo che portarono al rinvenimento di un recinto di pietra a secco e di una capanna ovale, la cosiddetta fattoria di Punta Chiarito, che sono quanto rimane di un villaggio datato al VII-VI sec, a.C., sigillato da una spessa coltre di fango. Scavi ulteriori hanno portato al rinvenimento di tracce ben più antiche, risalenti alla seconda metà dell’VIII sec a.C.

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L’imbarcazione speciale, dotata di fondo in vetro, che verrà utilizzata per osservare il sito sottomarino di Aenaria.

Dal IV secolo, dopo le guerre sannitiche, l’isola passò insieme a Napoli sotto il dominio romano e divenne un importante centro di attività commerciali e manifatturiere. È stato infatti individuato in località Carta Romana, nello specchio d’acqua antistante l’isolotto del Castello Aragonese, un insediamento industriale comprendente una fonderia di piombo e stagno (da qui probabilmente il nome di Aenaria) e una fabbrica di vasellame, i cui reperti più significativi sono anch’essi esposti nel Museo archeologico di Pithecusae. Il sito, oggi situato a 5-7 metri sotto il livello del mare, sprofondò a causa del crollo di una caldera vulcanica verso il 130-150 d.C., verrà osservato da noi grazie all’impiego di alcune imbarcazioni dotate di fondo trasparente e vetro. Le nostre guide vi condurranno all’interno dell’Area Marina Protetta per ammirare i resti della cittadina romana e raccontarvi come i romani resero l’isola un importante polo commerciale e non solo: i Romani sfruttarono le caratteristiche geo termali dell’isola per realizzare le prime terme pubbliche.

Ma non finisce qui. PlatypusTour organizza alcuni fantastici laboratori didattici per gli studenti, che consentono di imparare divertendosi, attraverso esperimenti, prove e giochi. Sono attività che coinvolgono contemporaneamente i nostri sensi, rendendo l’esperienza profonda e indelebile.

 

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Il laboratorio di simulazione di scavo archeologico di PlatypusTour

 

Il laboratorio di simulazione di scavo archeologico prevede la simulazione realistica di tutte le fasi dello scavo e permette di comprendere le tecniche dello scavo stratigrafico attraverso cui è possibile recuperare e registrare le informazioni necessarie a fornire una lettura scientifica del contesto. I partecipanti si alterneranno nei vari compiti dell’archeologo: dallo scavo vero e proprio, la pulizia e la catalogazione degli oggetti, fino al restauro, cimentandosi inoltre con l’antico alfabeto greco in un divertente laboratorio di scrittura.

Il toponimo Pithecusa significa “isola dei vasai“, per questo tra i nostri laboratori non poteva mancare quello di manipolazione della ceramica: guidati da un maestro figulinaio impareremo a modellare l’argilla come facevano i nostri antenati.

Non solo, nei pressi del museo è stato rinvenuto il quartiere metallurgico dell’antica Pithecusa. Scegli il nostro laboratorio di metallurgia: fonderemo insieme lo stagno per ricavarne preziose monete che ogni partecipante personalizzerà e potrà portare a casa come ricordo.

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I ragazzi impegnati nel restauro di un vaso durante il laboratorio di restauro

 

Che aspettate? Lasciatevi guidare dal nostro team di esperti alla scoperta delle origini storiche di Ischia, l’isola che ha ospitato il più antico stanziamento greco in Italia e uno dei più importanti poli commerciali dell’impero romano, nonché luogo di ristoro per la presenza degli antichi bagni termali. Scegli il campo scuola archeologico e preparati a indossare gli abiti dell’archeologo!

Per maggiori informazioni non esitate a contattarci. Potete inviarci una mail a info [@] platypustour.it oppure chiamarci direttamente allo 081990118. Il nostro staff sarà pronto a rispondere ad ogni vostra domanda e ad aiutarvi a programmare il vostro prossimo viaggio d’istruzione a Ischia, venendo incontro alle vostra esigenze. Vi aspettiamo!

 

Article by Giulia Di Mucci

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